Regimi fiscali per geometri: guida chiara per professionisti
Il geometra che esercita la libera professione può scegliere tra due regimi fiscali principali: il regime forfettario e il regime semplificato. La scelta dipende da fattori come i compensi percepiti, la struttura dei costi e le esigenze organizzative.
Il regime forfettario: agevolazioni e requisiti
Il regime forfettario rappresenta la forma più snella e semplificata di gestione fiscale per il libero professionista, accessibile a chi rispetta le condizioni stabilite dalla Legge 190/2014 (art. 1, commi 54–89) e successive modifiche.
Principali vantaggi:
Adempimenti contabili semplificati
Tassazione agevolata con imposta sostitutiva (15% o 5% per i primi cinque anni di attività)
Nessuna applicazione dell’IVA né della ritenuta d’acconto
Il reddito imponibile viene calcolato in modo forfettario: si applica un coefficiente di redditività ai compensi incassati, senza considerare le spese sostenute.
Per i geometri, questo coefficiente è pari al 78%.
Esempio: su 30.000 € di compensi incassati, il reddito imponibile sarà 30.000 € × 78% = 23.400 €, al netto dei contributi previdenziali versati.
L’imposta sostitutiva si applica su questo reddito, ridotta al 5% nei primi 5 anni se si rispettano i requisiti di novità.
Il regime semplificato: gestione ordinaria
Il regime semplificato è una forma più strutturata di contabilità, pensata per professionisti con maggior volume d’affari o costi rilevanti. In questo regime:
Il reddito imponibile si determina sottraendo i costi effettivi dai compensi percepiti
Si applicano le aliquote IRPEF ordinarie (dal 23% al 43%), con eventuali addizionali
Ai compensi corrisposti da soggetti con obbligo di sostituto d’imposta (aziende, enti, professionisti) si applica la ritenuta d’acconto del 20%, che sarà poi scomputata in dichiarazione
Nei rapporti con clienti privati, non si applica la ritenuta d’acconto
Obblighi fiscali e di fatturazione per geometri
Dati obbligatori in fattura
Ogni fattura deve includere:
Numero progressivo e data di emissione
Dati completi del geometra: nome, cognome, residenza o domicilio professionale, P.IVA e codice fiscale
Dati del cliente: nome o denominazione, indirizzo, codice fiscale e/o P.IVA
Descrizione della prestazione tecnica eseguita
Ammontare del compenso
Contributo previdenziale (vedi CIPAG sotto)
Modalità di pagamento
Nel regime forfettario deve essere inserita la marca da bollo (2 € se la fattura supera € 77,47) e va aggiunta la seguente dicitura in fattura:
“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014, come modificata dalle Leggi n. 208/2015 e n. 145/2018 – Regime forfettario – Non soggetto IVA e ritenuta d’acconto.”
IVA: quando si applica
In regime forfettario, l’IVA non si applica, per via della non soggettività stabilita dalla normativa.
In regime semplificato, le prestazioni sono normalmente soggette a IVA al 22%, salvo eccezioni (es. alcune perizie per enti pubblici con particolari esenzioni).
Contributo previdenziale CIPAG
Il geometra libero professionista è obbligato ad iscriversi alla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri (CIPAG), indipendentemente dal fatto di svolgere attività professionale in forma continuativa o occasionale, o anche senza reddito.
In fattura va sempre indicata la rivalsa previdenziale CIPAG pari al 5% del compenso imponibile, a cui si aggiunge il contributo integrativo.
Esempio pratico: su un compenso di 1.000 €, la rivalsa del 4% corrisponde a 50 €. Questo importo va indicato chiaramente in fattura, portando il totale a 1.040 €.
Obbligo di fattura elettronica
Anche i geometri sono soggetti all’obbligo di fatturazione elettronica.
Informazioni importanti
È fondamentale analizzare con attenzione la convenienza fiscale nella scelta del regime più adatto, verificando i requisiti necessari per l’accesso e la permanenza, e strutturando correttamente fin dall’inizio la propria posizione fiscale.
Lo Studio BN Soluzioni Fiscali è a disposizione per offrire una consulenza personalizzata, sia in presenza che da remoto, con l’obiettivo di individuare insieme la strategia più vantaggiosa e sostenibile nel tempo.
PER INFO E CONSULENZE:
info@nbstudiotributario.it